Configurazione e modelli
Ricerca di medici e listino, lettura dei moduli, bozze di moduli e proposte di testo per i modelli SMS ed email. Non escono dati dei pazienti.
MedicHub, il gestionale per studi medici sviluppato da AraLith, software house in provincia di Roma attiva dal 2007, non contiene intelligenza artificiale. Mette a disposizione strumenti MCP: se lo studio lo sceglie, ogni utente può collegare un assistente AI compatibile, con i propri permessi e solo per gli strumenti che il responsabile ha acceso.
In sintesi
Gli strumenti MCP di MedicHub sono funzioni del gestionale che un assistente AI può chiamare con il Model Context Protocol (MCP), il protocollo aperto con cui un assistente usa strumenti di un altro software. Il server MCP del gestionale è passivo: riceve una chiamata e risponde con un dato o con un esito, senza chiamare alcun modello e senza inviare dati di propria iniziativa. Nel gestionale non ci sono costi di modelli: il contratto con il fornitore dell'assistente è dello studio o dell'utente.
Configurazione e modelli
Ricerca di medici e listino, lettura dei moduli, bozze di moduli e proposte di testo per i modelli SMS ed email. Non escono dati dei pazienti.
Agenda
Appuntamenti fino a 31 giorni, totali dell'agenda, spazi liberi di un medico, richieste di appuntamento e proposte di spostamento da confermare. Escono orari e pseudonimi.
Amministrazione
Ricerca del paziente, preventivi e fatture, statistiche e proiezioni come totali calcolati dal gestionale, preventivi in bozza, esportazione dei dati del paziente nella sua scheda.
Dati clinici
Diario, cartella, prescrizioni, anamnesi e stato dei denti, con i dati pseudonimizzati. I testi liberi escono solo se lo studio li sblocca.
Con le impostazioni predefinite, dagli strumenti MCP esce solo ciò che serve a rispondere: il paziente come «paziente N», con l'età in anni e un link alla scheda che si apre solo a chi è autenticato nel gestionale, gli orari, gli importi e i totali già calcolati. Ogni chiamata ha dei limiti: 31 giorni di agenda, 200 righe, risposte oltre 256 KB troncate.
Nome e cognome, telefono ed email, note degli appuntamenti, testo del diario clinico, risposte dell'anamnesi, note di preventivi e fatture. Il responsabile può allargare l'uscita con tre interruttori separati (nomi, contatti, testi liberi), ognuno con un consenso registrato.
Codice fiscale, indirizzo e data di nascita. Il registro delle chiamate conserva utente, strumento, identificativi dei record, esito e durata: mai i contenuti.
Impostazioni › Strumenti MCP
Il server e ogni strumento sono spenti alla prima installazione. Il responsabile dello studio li accende uno per uno; ogni accensione registra utente, data, ora e versione del testo accettato.
Prima del collegamento
Senza l'informativa sugli strumenti MCP l'autorizzazione è bloccata. Fra i moduli di serie c'è quello per informare i pazienti.
OAuth 2.1 con verifica in due passaggi
L'utente accede con le proprie credenziali, vede quali strumenti sono accesi e quali dati escono, poi autorizza. L'assistente agisce con i permessi di quell'utente, campo per campo.
Conferma nel gestionale
Preventivi e moduli nascono in bozza; appuntamenti, note di diario e testi dei modelli restano in attesa nella schermata dove il dato vive. Nessuno strumento può confermare.
SMS ed email
Nessuno strumento invia comunicazioni. Quando uno spostamento è approvato in agenda, è il gestionale a inviare al paziente SMS o email con i link per confermare o rifiutare.
Pagina Connessioni
L'accesso concesso dura 60 minuti e si rinnova al massimo per 30 giorni. Il responsabile vede e revoca i collegamenti di tutto lo studio.
Il server MCP espone strumenti deterministici: non deduce output dagli input, quindi non rientra nella definizione di sistema di IA dell'AI Act (art. 3, punto 1). Il sistema di IA è l'assistente che lo studio collega. Le regole che valgono per lo studio sono raccolte nella guida su GDPR, AI Act e legge 132/2025 per lo studio.
| Chi | Ruolo | Cosa fa |
|---|---|---|
| AraLith (MedicHub) | Responsabile del trattamento per il gestionale (GDPR, art. 28) | DPA firmato prima dell'attivazione; protezione dei dati fin dalla progettazione e sicurezza (artt. 25 e 32): strumenti spenti, pseudonimi, registro |
| Studio | Titolare del trattamento; deployer dell'assistente (AI Act, art. 3, punto 4) | Sceglie l'assistente e il fornitore, valuta trasferimenti fuori UE e valutazione d'impatto, forma il personale (art. 4), informa i pazienti (GDPR, art. 13; L. 132/2025, art. 7, c. 3) |
| Fornitore dell'assistente | Fornitore del sistema di IA (AI Act, art. 3, punto 3) | Tratta i dati che riceve secondo il contratto con lo studio o con l'utente; obblighi di trasparenza dell'art. 50 per i sistemi che vi rientrano |
Nessun dato da mostrare.
Collegare un assistente AI al gestionale espone dati sanitari solo nella misura che lo studio sceglie: con gli strumenti spenti non esce nulla, con quelli accesi escono pseudonimi e totali. Il limite da conoscere riguarda ciò che l'utente scrive all'assistente: arriva al fornitore dell'assistente, fuori da MedicHub, ed è un trattamento dello studio.
Il server MCP resta spento e MedicHub funziona per intero senza: agenda, cartella clinica, preventivi, fatture e Sistema TS non dipendono dagli strumenti MCP.
No. MedicHub non contiene e non usa intelligenza artificiale: conserva e mostra i dati che lo studio inserisce. Mette a disposizione strumenti MCP a cui lo studio può collegare, se lo sceglie, un assistente AI di un altro fornitore.
Si può collegare un assistente AI compatibile con il Model Context Protocol scelto dallo studio. Ogni utente lo collega con le proprie credenziali e vede solo gli strumenti che il responsabile ha acceso.
Nel gestionale MedicHub non ci sono costi di modelli. Il contratto e gli eventuali costi del servizio dell'assistente sono fra lo studio, o l'utente, e il fornitore dell'assistente: AraLith non ne è parte.
No. Nessuno strumento MCP di MedicHub invia comunicazioni a terzi: SMS ed email ai pazienti li invia solo il gestionale, per esempio dopo che uno spostamento è stato approvato in agenda.
No. MedicHub registra e mostra i dati clinici inseriti dal professionista, senza finalità di diagnosi, prognosi o terapia: per questo non è un dispositivo medico secondo il Reg. UE 2017/745. La destinazione d'uso di un assistente collegato la stabilisce il suo fornitore.
Nella demo guidata mostriamo il gestionale e la scheda Strumenti MCP: cosa si accende, cosa esce e dove si conferma.