Assistente AI e gestionale dello studio: gli strumenti MCP di MedicHub

MedicHub, il gestionale per studi medici sviluppato da AraLith, software house in provincia di Roma attiva dal 2007, non contiene intelligenza artificiale. Mette a disposizione strumenti MCP: se lo studio lo sceglie, ogni utente può collegare un assistente AI compatibile, con i propri permessi e solo per gli strumenti che il responsabile ha acceso.

In sintesi

  • MedicHub non contiene intelligenza artificiale: gli strumenti MCP leggono e scrivono i dati del gestionale con regole fisse.
  • Tutto spento di serie: il server MCP e ogni strumento restano spenti finché il responsabile dello studio non li accende, uno per uno, con un consenso registrato.
  • Pazienti pseudonimizzati: i pazienti escono come «paziente N», senza nome, codice fiscale, indirizzo, contatti o data di nascita.
  • Ultima parola allo studio: appuntamenti, note di diario e testi dei messaggi proposti dall'assistente restano in attesa finché una persona dello studio non li conferma nel gestionale.
  • L'assistente lo sceglie lo studio: è un prodotto di un altro fornitore, e lo studio che lo usa ne è deployer secondo l'AI Act (Reg. UE 2024/1689, art. 3, punto 4).

Che cosa sono gli strumenti MCP di MedicHub?

Gli strumenti MCP di MedicHub sono funzioni del gestionale che un assistente AI può chiamare con il Model Context Protocol (MCP), il protocollo aperto con cui un assistente usa strumenti di un altro software. Il server MCP del gestionale è passivo: riceve una chiamata e risponde con un dato o con un esito, senza chiamare alcun modello e senza inviare dati di propria iniziativa. Nel gestionale non ci sono costi di modelli: il contratto con il fornitore dell'assistente è dello studio o dell'utente.

Configurazione e modelli

Ricerca di medici e listino, lettura dei moduli, bozze di moduli e proposte di testo per i modelli SMS ed email. Non escono dati dei pazienti.

Agenda

Appuntamenti fino a 31 giorni, totali dell'agenda, spazi liberi di un medico, richieste di appuntamento e proposte di spostamento da confermare. Escono orari e pseudonimi.

Amministrazione

Ricerca del paziente, preventivi e fatture, statistiche e proiezioni come totali calcolati dal gestionale, preventivi in bozza, esportazione dei dati del paziente nella sua scheda.

Dati clinici

Diario, cartella, prescrizioni, anamnesi e stato dei denti, con i dati pseudonimizzati. I testi liberi escono solo se lo studio li sblocca.

Cosa esce dal gestionale e cosa resta dentro?

Con le impostazioni predefinite, dagli strumenti MCP esce solo ciò che serve a rispondere: il paziente come «paziente N», con l'età in anni e un link alla scheda che si apre solo a chi è autenticato nel gestionale, gli orari, gli importi e i totali già calcolati. Ogni chiamata ha dei limiti: 31 giorni di agenda, 200 righe, risposte oltre 256 KB troncate.

Non esce con le impostazioni predefinite

Nome e cognome, telefono ed email, note degli appuntamenti, testo del diario clinico, risposte dell'anamnesi, note di preventivi e fatture. Il responsabile può allargare l'uscita con tre interruttori separati (nomi, contatti, testi liberi), ognuno con un consenso registrato.

Non esce mai

Codice fiscale, indirizzo e data di nascita. Il registro delle chiamate conserva utente, strumento, identificativi dei record, esito e durata: mai i contenuti.

Come lo studio decide ogni passaggio

01

Il responsabile accende gli strumenti

Impostazioni › Strumenti MCP

Il server e ogni strumento sono spenti alla prima installazione. Il responsabile dello studio li accende uno per uno; ogni accensione registra utente, data, ora e versione del testo accettato.

02

Ogni utente accetta l'informativa

Prima del collegamento

Senza l'informativa sugli strumenti MCP l'autorizzazione è bloccata. Fra i moduli di serie c'è quello per informare i pazienti.

03

L'utente collega l'assistente

OAuth 2.1 con verifica in due passaggi

L'utente accede con le proprie credenziali, vede quali strumenti sono accesi e quali dati escono, poi autorizza. L'assistente agisce con i permessi di quell'utente, campo per campo.

04

Le proposte restano in attesa

Conferma nel gestionale

Preventivi e moduli nascono in bozza; appuntamenti, note di diario e testi dei modelli restano in attesa nella schermata dove il dato vive. Nessuno strumento può confermare.

05

Il gestionale avvisa il paziente

SMS ed email

Nessuno strumento invia comunicazioni. Quando uno spostamento è approvato in agenda, è il gestionale a inviare al paziente SMS o email con i link per confermare o rifiutare.

06

Il collegamento si revoca quando serve

Pagina Connessioni

L'accesso concesso dura 60 minuti e si rinnova al massimo per 30 giorni. Il responsabile vede e revoca i collegamenti di tutto lo studio.

GDPR e AI Act: chi fa cosa?

Il server MCP espone strumenti deterministici: non deduce output dagli input, quindi non rientra nella definizione di sistema di IA dell'AI Act (art. 3, punto 1). Il sistema di IA è l'assistente che lo studio collega. Le regole che valgono per lo studio sono raccolte nella guida su GDPR, AI Act e legge 132/2025 per lo studio.

Ruoli e obblighi quando lo studio collega un assistente AI al gestionale
Chi Ruolo Cosa fa
AraLith (MedicHub) Responsabile del trattamento per il gestionale (GDPR, art. 28) DPA firmato prima dell'attivazione; protezione dei dati fin dalla progettazione e sicurezza (artt. 25 e 32): strumenti spenti, pseudonimi, registro
Studio Titolare del trattamento; deployer dell'assistente (AI Act, art. 3, punto 4) Sceglie l'assistente e il fornitore, valuta trasferimenti fuori UE e valutazione d'impatto, forma il personale (art. 4), informa i pazienti (GDPR, art. 13; L. 132/2025, art. 7, c. 3)
Fornitore dell'assistente Fornitore del sistema di IA (AI Act, art. 3, punto 3) Tratta i dati che riceve secondo il contratto con lo studio o con l'utente; obblighi di trasparenza dell'art. 50 per i sistemi che vi rientrano

Collegare un assistente ai dati dei pazienti è un rischio?

Collegare un assistente AI al gestionale espone dati sanitari solo nella misura che lo studio sceglie: con gli strumenti spenti non esce nulla, con quelli accesi escono pseudonimi e totali. Il limite da conoscere riguarda ciò che l'utente scrive all'assistente: arriva al fornitore dell'assistente, fuori da MedicHub, ed è un trattamento dello studio.

Se lo studio non vuole collegare assistenti

Il server MCP resta spento e MedicHub funziona per intero senza: agenda, cartella clinica, preventivi, fatture e Sistema TS non dipendono dagli strumenti MCP.

Domande frequenti sugli strumenti MCP di MedicHub

No. MedicHub non contiene e non usa intelligenza artificiale: conserva e mostra i dati che lo studio inserisce. Mette a disposizione strumenti MCP a cui lo studio può collegare, se lo sceglie, un assistente AI di un altro fornitore.

Si può collegare un assistente AI compatibile con il Model Context Protocol scelto dallo studio. Ogni utente lo collega con le proprie credenziali e vede solo gli strumenti che il responsabile ha acceso.

Nel gestionale MedicHub non ci sono costi di modelli. Il contratto e gli eventuali costi del servizio dell'assistente sono fra lo studio, o l'utente, e il fornitore dell'assistente: AraLith non ne è parte.

No. Nessuno strumento MCP di MedicHub invia comunicazioni a terzi: SMS ed email ai pazienti li invia solo il gestionale, per esempio dopo che uno spostamento è stato approvato in agenda.

No. MedicHub registra e mostra i dati clinici inseriti dal professionista, senza finalità di diagnosi, prognosi o terapia: per questo non è un dispositivo medico secondo il Reg. UE 2017/745. La destinazione d'uso di un assistente collegato la stabilisce il suo fornitore.

Vedi gli strumenti MCP sul flusso del tuo studio

Nella demo guidata mostriamo il gestionale e la scheda Strumenti MCP: cosa si accende, cosa esce e dove si conferma.